MEDITARE
PRIMO APPENNINO
GUIDA ALLA MEDITAZIONE DI PAESAGGIO
Si parla molto del paesaggio, ma non si dice mai abbastanza che per comprenderlo nella sua complessità bisognerebbe meditarlo, cioè incontrarlo (mente e corpo) con attitudine poetica: una poesia dell’ascolto e del camminare. Il rapporto con la terra, quasi annullato dall’inquietudine contemporanea, è in realtà qualcosa di irrinunciabile, di primordiale. Il nostro pensiero, i nostri valori, i nostri modi di interpretare la realtà si sono formati nei millenni attraverso un confronto permanente con i paesaggi della terra. Da essi non dipendeva solo la sussistenza dell’uomo, ma anche la sua sopravvivenza spirituale. Questo legame c’è ancora, si tratta di capire come trovarlo.
Con quattro salite su altrettante montagne dell’Appennino Emiliano, questa guida propone un itinerario reale e mentale attraverso i quattro elementi fondamentali: terra per conoscere, acqua per frequentare, aria per pensare, fuoco per abitare la terra.
Indice:
I. Partendo: Meditare il paesaggio
III. Prima giornata: Monte Nero (Assenza)
IV. Seconda giornata: Monte Navert (Tempo largo)
V. Terza giornata: Monte Prado (Macchie di crescita)
VI. Quarta giornata: Monte Giovo (Cosmo)
VII. Ritornando: Farsi paesaggio
Primo Appennino