CONTEMPORANEA

Il corpo, il mondo naturale, il movimento, la percezione, sono alcune delle coordinate che guidano nei gesti tanto il cacciatore arcaico quanto l’artista contemporaneo. Entrambi sono nomadi in una terra desolata, e la loro ricchezza sta nel trovare sentieri che non sono segnati, ma che sono stati percorsi da anonimi predecessori, spiriti abitati da irrequietezza che hanno sentito l’urgenza di muoversi, di cercare al di là dell’orizzonte delle prime colline originarie un paesaggio diverso. Da sempre l’arte accompagna l’uomo in questo viaggio, come un bagaglio leggero, immagazzinabile nella mente, trasportabile ovunque. Il fatto che sia arrivata in ogni luogo in cui l’uomo è arrivato, significa che essa ha svolto e continua a svolgere un ruolo primario nella nostra vita interiore, come una bussola, o come le stelle per le traversate oceaniche. Così, in un’epoca di eccesso di spazio, di immagine, di informazione, il problema non è tanto produrre conoscenza, ma fare ricognizioni nel senso, per orientarsi di nuovo, per vedere meglio.

 

 PAESAGGI DI CLAUDIA LOSI

 BALENAPROJECT DI CLAUDIA LOSI

 

 

 

 

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